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giovedì 19 luglio 2012

La mola da banco.

Oggi sono tornato a casa con una mola da banco, il cui scopo principale era di affilare le mecchie modificate che uso per forare i fornelli delle pipe.
Poi, all'improvviso, mi è venuto in mente che potevo provare ad utilizzarla al posto della lime per lavorare i bocchini più velocemente... Funziona! E pure bene.
Avevo uno scarto di lavorazione, un bocchino che in teoria doveva finire sull'ultima pipa che ho fatto, ma a metà lavoro non mi aveva convinto e pensavo di buttarlo via.
Così, invece di buttarlo l'ho sacrificato alla mola.


Un sacrificio che ha dato i suoi frutti.


Ho rifinito il tutto con delle lime e della carta vetrata.


Infine, ho usato il disco di cotone con della pasta abrasiva per rimuovere tutti i segni di graffi e per lucidarlo


Non mi è ancora chiaro dove lo monterò. Pensavo nella blowfish in ulivo che voglio realizzare, ma non è detto, non sono convinto del tutto.

venerdì 15 giugno 2012

N.28 - Un'altra pipa su commissione.

Per fortuna ci sono gli amici che le vogliono, altrimenti mi riempirei la casa di pipe... :-)
Le rischieste per questa pipa sono: esclusivo, elegante e discreto.
Se parliamo di eleganza e discrezione, a mio avviso, la billiard dritta è lo shape di riferimento.
L'esclusività.... Ohi, non mi chiamo Alfred Dunhill, ci provo. :-)

Giorno 1.
Come al solito sono partito da un disegno "guida", che mi è servito per segare la radica in eccesso e forare il blocchetto.


Ho deciso di scolpire pipa e bocchino contemporaneamente. Quindi, anche il bocchino è realizzato a mano questa volta.
Per forare il bocchino mi serve una punta conica che non ho trovato in nessun dove, a parte su internet a dei prezzi sopra i $20. Come fare allora?
Semplice: con una punta da 3mm in acciaio HSS da €1,50, un Dremel (o altro simile elettroutensile) e il disco per smerigliare del Dremel; si fa girare la punta nel trapano a colonna e si smeriglia (di piatto) la punta che ruota.
NOTA BENE:
Caro lettore, se provi a farlo a casa e ti fai male, sappi che non mi ritengo e non sono responsabile di qualsivoglia eventuale danno che tu possa arrecarti o arrecare a cose, persone o animali.
Io, quando faccio queste, cose indosso sempre occhiali protettivi, guanti e tuta da lavoro.
Il mio consiglio è "non farlo".


Realizzata la punta, stringo nella morsa un pezzo di barretta di metacrilato. Da notare nella morsa la scanalatura a V, serve per allineare verticalmente il pezzo da forare.


Appiattisco da un lato con la punta forstner...


Foro da parta e parte con la punta conica, che serve appositamente per realizzare un foro da 3 mm lato cannello e un foro più piccolo sul dente del bocchino.


Realizzo il foro di espansione del fumo a V forando a 45° ai bordi del foro più piccolo (il lato del dente del bocchino) e poi passando con una piccola lima da ferro.



Dopo aver installato anche il perno da 8mm, ecco una pipa in stile Lego.
Questo blocco di radica con annesso cilindro di metacrilato verrà lavorato come un pezzo unico al platorello.


Dopo un po' di lavoro al platorello mi dedico ad altri lavori di sgrossatura.
Non disponendo di un tornio, per ridimensionare il bocchino e tornirlo un po', ho ideato questo trucchetto primitivo ma funzionale: fisso il perno in teflon al madrino del trapano a colonna e con carta vetrata a grana 40 me lo lavoro sino ad aottenere un risultato accettabile.
Sto valutando la costruzione si una contropunta rotante per aggiungere stabilità al tutto.


Dopo una prima sgrossatura al platorello ecco i risultati del primo giorno.


Giorno 2.
Ricomincio a lavorare di lime e di raspe, sopratutto sul bocchino; come ho già detto, il primo che realizzo da zero per una pipa.
E' un lavoro piuttosto faticoso, perché la forma la puoi abbozzare anche con il disco del platorello, ma quando devi realizzare il dente e fare gli ultimi ritocchi bisogna fare molti passaggi con le lime da ferro di dverse misure.
Oltretutto, è necessario stare attenti a non sfondare il metacrilato dove passa il foro del bocchino.



Finta la lavorazione del bocchino, lo reinnesto sulla pipa per continuare a lavorarci, ora non rimane che rimuovere i graffi lasciati dalla lavorazione.


Con un paio di passate di pasta abrasiva la pipa diventa lucida.



Giorno 3.
Non rimane che ravvivare un po' il colorito di questa pipa dalla radica troppo pallida.


Con l'utilizzo di diversi mordenti, una bella lucidata con cera di carnauba e un po' di pazienza ecco la pipa finita.





Misure
Lunghezza 134 mm
Larghezza 35 mm
Altezza fornello 50 mm
Diametro fornello 20 mm
Profondità fornello 43 mm
Peso 33 g

mercoledì 6 giugno 2012

Nuovi materiali e attrezzature.

Sabato sono riuscito a trovare (finalmente!!!) delle punte da trapano in HSS da 3x190mm; basta cercare nelle ferramenta serie.
Posso cominciare a lavorare sul progetto pipa canadese.


In più, su eBay ho trovato questi blocchetti di resina colorati, che possono andare bene per realizzare bocchini o inserti.


Gli stessi blocchetti da un altro profilo.



lunedì 4 giugno 2012

Pipa su commissione.

In questi giorni sto lavorando ad una pipa per un amico, la vuole curva, leggera, senza fronzoli e che non tema lo sporco... Ci deve andare a pesca.
Quindi ho deciso di fare una pipa classica, testa da billiard con un inserto in olivo e colori scuri. Per tenermi sul leggero ho preso un blocchetto piccolo e un bocchino piccolo come quello della N.24.

Come sempre, dopo aver disegnato la sagoma della pipa e le linee guida per i fori del cannello e del fornello, ho proceduto a forare la pipa.



Con il platorello ho dato una prima forma alla pipa che poi andrò a rifinire una volta incollato l'inserto in olivo.


L'inserto l'ho prima pareggiato con la punta forstner e poi forato con una punta da 10mm.


Scolpito il perno dove incastrare l'inserto, con i coltelli da intaglio, ho incollato l'inserto con un mix di colla vinilica e polvere di radica (ne conservo sempre un po' in una scatolina).


Il giorno dopo, asciugatasi la colla, ecco il risultato dopo una prima passata di platorello.


Rifinita la pipa con varie carte abrasive e un po' di pazienza...




... ho steso una mano di mordente nero e ho lasciato la pipa ad asciugare per farlo assorbire alle fibre in superficie.



Oggi pomeriggio conto di finirla.

mercoledì 23 maggio 2012

Primi esperimenti con il metacrilato.

Oggi pomeriggio ho provato a realizzare un bocchino (e qui le battute si sprecano, ma confido nell'intelligenza del lettore) in metacrilato partendo dalle barre regalatemi da Angelo a Cagli.

Il taglio è semplice, scelta una misura basta tagliare la barra con una sega.


Per appiattire il lato dove va inserito il perno ho utilizzato una punta forstner. La centratura non viene perfetta come con un tornio, ma bisogna accontentarsi.


Ho realizzato il foro passante con una punta da 3mm e l'alloggiamento del perno con una punta da 6mm, essendo il perno da 6mm.


Il perno si è incastrato alla perfezione, senza bisogno di colle.


Il difficile è realizzare l'apertura a ventaglio del dente. Ho usato una punta da 2mm in HSS facendo attenzione ad essere il più preciso possibile, ma con pessimi risultati.


Il secondo tentativo è venuto meglio, ma ho dovuto accorciare il bocchino di circa la metà. Per rifinire il foro a ventaglio ho usato delle lime diamantate comprate qualche mese fa su eBay.





Essendo un esperimento lo porterò a termine con calma nei prossimi giorni, ma non so se poi lo monterò mai su una pipa.

mercoledì 25 aprile 2012

Inserto in olivo.

Oggi ho provato a realizzare un inserto in olivo sul cannello di una pipa che sto facendo.
Ovviamente, con un tornio ci avrei messo pochi secondi e sarei stato molto più preciso, ma un tornio al momento non ce l'ho, quindi mi sono procurato dei coltelli da intaglio e ho intagliato un perno cilindrico sul teminale del cannello.


Il blocchetto con il foro da 10mm è l'inserto in olivo, che verrà incollato con il vinavil al perno.


Una volta incollato il blocchetto si aspetta che asciughi e poi si lavora con la raspa o con il platorello.


Questi sono i miei nuovi coltelli da intaglio. Ho usato quello a scalpello per rusticare la N.23 e il primo sulla destra per realizzare il perno.


Sono piuttosto affilati e quindi bisogna fare attenzione: quando ti scappano di mano, procurano dei tagli netti che sanguinano abbondantemente.

sabato 17 marzo 2012

Avanti coi lavori...

In una settimana di ferie sono riuscito a trovare solo poche ore per l'hobby.
Come si nota dalle foto, non sono ancora riuscito a svuotare e riorganizzare i garage e quindi approfittando delle belle giornate lavoro all'aperto.
Messa da parte la cornetta, che finirò più avanti, mi sono dedicato ad un'altra pipa.
E' stata anche un'ottima occasione per provare il mio nuovo trapano a colonna, che devo dire mi da soddisfazione.

Qui ho appena realizzato il foro da 7mm per inserire il perno in teflon precedentemente filettato.


La pipa forata e pronta per essere lavorata.
Il foro laterale era una prova per testare sulla radica l'innesto del perno in teflon su un foro da 8mm fatto con il trapano a colonna. Molto meglio che con la mia vecchia colonnina.


Dopo un po' di lavoro al platorello questo è il risultato, ancora parziale.


Conto che questa diventerà la N.20, ma si vedrà.