martedì 24 luglio 2012

N.30

E anche la N.30 è fatta.

Giorno 1.
Ero partito con l'idea di fare una canadese con la classica testa da billiard, ma in corso d'opera poi ho cambiato idea.
Con un foro da 24mm ho preferito una testa tipo pot, con il bordo largo. I puristi della canadese storceranno il naso, ma tanto me la fumo io.  :-)



All'inizio ero scettico, poi per il bocchino ho provato ad utilizzare i blocchetti di metacrilato colorato che ho acquistato qualche tempo fa.
Il mio dubbio veniva dal fatto che, mentre si lavora, questo materiale fa un odore tipo alcol/benzina, che poi ho notato essere del tutto simile a quello che fa il metacrilato nero quando lo lavoro.
In ogni caso, quando non è sottoposto all'attrito di un disco sabbiato a 2960rpm è del tutto inodore.



Con la pipa pronta per il mordente, il bocchino non mi convinceva...


Sopratutto perché ero andato troppo vicino al foro del bocchino; un problema estetico e anche di robustezza.


Comunque, ho dato una passata di mordente nero alla pipa e, sempre meno convinto del bocchino, ho lasciato la pipa a riposo.


Giorno 2.
Ho rifatto da capo il bocchino... Era la cosa giusta da fare.
Peccato che questo mi sia costato un pezzo di metacrilato colorato, ma va bene così.



Dopo aver rimosso con carta abrasiva fine il mordente in eccesso ho dato una mano di mordente giallo e poi ho lucidato con la carnauba.


Un peccato che il giallo non prenda bene come avrei voluto; probabilmente non era abbastanza concentrato.
Credo che prossimamente farò un po' di esperimenti con i mordenti per provare ad ottenere delle combinazioni di colori più interessanti.

Misure
Lunghezza 180 mm
Larghezza 45 mm
Altezza fornello 48 mm
Diametro fornello 24 mm
Profondità fornello 40 mm
Peso 62 g

giovedì 19 luglio 2012

La mola da banco.

Oggi sono tornato a casa con una mola da banco, il cui scopo principale era di affilare le mecchie modificate che uso per forare i fornelli delle pipe.
Poi, all'improvviso, mi è venuto in mente che potevo provare ad utilizzarla al posto della lime per lavorare i bocchini più velocemente... Funziona! E pure bene.
Avevo uno scarto di lavorazione, un bocchino che in teoria doveva finire sull'ultima pipa che ho fatto, ma a metà lavoro non mi aveva convinto e pensavo di buttarlo via.
Così, invece di buttarlo l'ho sacrificato alla mola.


Un sacrificio che ha dato i suoi frutti.


Ho rifinito il tutto con delle lime e della carta vetrata.


Infine, ho usato il disco di cotone con della pasta abrasiva per rimuovere tutti i segni di graffi e per lucidarlo


Non mi è ancora chiaro dove lo monterò. Pensavo nella blowfish in ulivo che voglio realizzare, ma non è detto, non sono convinto del tutto.

giovedì 5 luglio 2012

N.29

Ora che ha rinfrescato (parole grosse, diciamo che si suda un po' di meno...), sono riuscito a completare la N.29.
Questa pipa è stata un parto faticoso, sembrava tutto andasse liscio, ma...


Dentro ci ho trovato delle "macchie", dovute forse a materiale inglobato dalla radice durante la sua crescita. Ecco perché questo post ha il tag "sfighe e danni".


Nessun problema, abbassando di mezzo centimetro la testa il problema è stato risolto; e meno male che non era un difetto più profondo.
Ho praticato un perno nella radica per poter aggiungere una veretta in metallo, per rinforzare la zona attorno all'innesto del flock.



Dopo un po' di lavoro con platorello, lime e carta vetrata, la pipa è pronta per la fase finale al reparto verniciatura e lucidatura.


Ed ecco il prodotto finito.







Quasi mi dispiace darla via... ;-)

Misure
Lunghezza 165 mm
Larghezza 45 mm
Altezza fornello 50 mm
Diametro fornello 20 mm
Profondità fornello 40 mm
Peso 75 g

mercoledì 20 giugno 2012

Avverse condizioni climatiche...

Se c'è una cosa che odio è il caldo, non riesco a farci amicizia.
In questi giorni, fa troppo caldo nel mio garage per mettersi a lavorare e al sole non ne parliamo.
Giusto per portarmi avanti ho buttato giù 3 idee per i prossimi lavori.

Una è per un ragazzo di Roma che vuole una pipa con un profilo che ricordi uno squalo. Dato che gli squali sono una mia passione di infanzia, ho accettato.
Ovviamente, non è mia intenzione fare una pipa con pinna, denti e bocca, per quelle cose ci vuole la schiuma di mare. :-)
Giusto il profilo del muso...


Poi c'è due robine per me. Una canadese e una blowfish in olivastro.



Speriamo che passi 'sto caldo...

venerdì 15 giugno 2012

N.28 - Un'altra pipa su commissione.

Per fortuna ci sono gli amici che le vogliono, altrimenti mi riempirei la casa di pipe... :-)
Le rischieste per questa pipa sono: esclusivo, elegante e discreto.
Se parliamo di eleganza e discrezione, a mio avviso, la billiard dritta è lo shape di riferimento.
L'esclusività.... Ohi, non mi chiamo Alfred Dunhill, ci provo. :-)

Giorno 1.
Come al solito sono partito da un disegno "guida", che mi è servito per segare la radica in eccesso e forare il blocchetto.


Ho deciso di scolpire pipa e bocchino contemporaneamente. Quindi, anche il bocchino è realizzato a mano questa volta.
Per forare il bocchino mi serve una punta conica che non ho trovato in nessun dove, a parte su internet a dei prezzi sopra i $20. Come fare allora?
Semplice: con una punta da 3mm in acciaio HSS da €1,50, un Dremel (o altro simile elettroutensile) e il disco per smerigliare del Dremel; si fa girare la punta nel trapano a colonna e si smeriglia (di piatto) la punta che ruota.
NOTA BENE:
Caro lettore, se provi a farlo a casa e ti fai male, sappi che non mi ritengo e non sono responsabile di qualsivoglia eventuale danno che tu possa arrecarti o arrecare a cose, persone o animali.
Io, quando faccio queste, cose indosso sempre occhiali protettivi, guanti e tuta da lavoro.
Il mio consiglio è "non farlo".


Realizzata la punta, stringo nella morsa un pezzo di barretta di metacrilato. Da notare nella morsa la scanalatura a V, serve per allineare verticalmente il pezzo da forare.


Appiattisco da un lato con la punta forstner...


Foro da parta e parte con la punta conica, che serve appositamente per realizzare un foro da 3 mm lato cannello e un foro più piccolo sul dente del bocchino.


Realizzo il foro di espansione del fumo a V forando a 45° ai bordi del foro più piccolo (il lato del dente del bocchino) e poi passando con una piccola lima da ferro.



Dopo aver installato anche il perno da 8mm, ecco una pipa in stile Lego.
Questo blocco di radica con annesso cilindro di metacrilato verrà lavorato come un pezzo unico al platorello.


Dopo un po' di lavoro al platorello mi dedico ad altri lavori di sgrossatura.
Non disponendo di un tornio, per ridimensionare il bocchino e tornirlo un po', ho ideato questo trucchetto primitivo ma funzionale: fisso il perno in teflon al madrino del trapano a colonna e con carta vetrata a grana 40 me lo lavoro sino ad aottenere un risultato accettabile.
Sto valutando la costruzione si una contropunta rotante per aggiungere stabilità al tutto.


Dopo una prima sgrossatura al platorello ecco i risultati del primo giorno.


Giorno 2.
Ricomincio a lavorare di lime e di raspe, sopratutto sul bocchino; come ho già detto, il primo che realizzo da zero per una pipa.
E' un lavoro piuttosto faticoso, perché la forma la puoi abbozzare anche con il disco del platorello, ma quando devi realizzare il dente e fare gli ultimi ritocchi bisogna fare molti passaggi con le lime da ferro di dverse misure.
Oltretutto, è necessario stare attenti a non sfondare il metacrilato dove passa il foro del bocchino.



Finta la lavorazione del bocchino, lo reinnesto sulla pipa per continuare a lavorarci, ora non rimane che rimuovere i graffi lasciati dalla lavorazione.


Con un paio di passate di pasta abrasiva la pipa diventa lucida.



Giorno 3.
Non rimane che ravvivare un po' il colorito di questa pipa dalla radica troppo pallida.


Con l'utilizzo di diversi mordenti, una bella lucidata con cera di carnauba e un po' di pazienza ecco la pipa finita.





Misure
Lunghezza 134 mm
Larghezza 35 mm
Altezza fornello 50 mm
Diametro fornello 20 mm
Profondità fornello 43 mm
Peso 33 g

mercoledì 6 giugno 2012

Pigino in bambu.

Oggi non ero abbastanza concentrato per mettermi a fare una pipa, ma avevo bisogno di fare qualcosa con le mie mani. Qualcosa di tangibile.
Tra l'altro avevo voglia di mettere le mani sui blocchetti di resina appena arrivati; quindi, ho deciso di fare un pigino con il bambu.

Ho sacrificato per l'esperimento un pezzo del blocchetto con i colori che meno mi piacciono ed ho segato un pezzettino di bambu dalle canne che avevo preso tempo fa su eBay.


Ho appiattito con la punta forstner e poi ho forato il blocchetto con una punta da 6mm.



Con il mio, ormai essenziale, coltello da intaglio ho ricavato un perno nel bambu ed ho incollato con la colla vinilica il blocchetto.


Poi, ho lavorato con il platorello e con le carte abrasive per dare  la forma sl blocchetto.
Ho lucidato tutto con la pasta abrasive.



Sono anche riuscito a imitare ls scanalatura del bambu...


Come primo esperimento sui pigini non è venuto male