giovedì 15 novembre 2012

N.34 - Le rovine di una panel.

Mi sono messo al lavoro su uno dei blocchetti di radica presi da Manno, a cui il segantino aveva già abbozzato uno shape.
Magari, il segantino, non pensava a una panel, forse a una piccola billiard, non lo so... A me è venuta in mente una billiard panel, e questo ho fatto.


Per prima cosa ho dato una "abbozzata" alla pipa prima di metterla sul trapano a colonna.


Sul trapano a colonna ho forato della lunghezza opportuna il cannello e poi ho appiattito il terminale del cannello con una punta forstner, prima di fare il foro per il perno, che in questa pipa è da 6mm.


Poi ho verificato che la barra di metacrilato preparata in precedenza per fare da bocchino alla pipa entrasse bene e fosse ben allineata.


Il resto è stato tutto lavoro di platorello e lime.


Una lucidata con la cera ed ecco la pipa finita.



Sembra facile fare un cannello quadrato, ma non è così; sicuramente non serve un tornio.
Quando lavori non si percepisce facilmente quanto cavi del legno o quanto sei centrato rispetto al perno. Poi, anche fare i bordi del cannello belli "taglienti" non è facile, un colpo di lima o un passaggio sbagliato sul platorello e il tuo spigolo si ritrova scalfito o stondato...
Essenzialmente mi ritengo abbastanza soddisfatto, trattandosi di un esperimento che volevo fare da un po'.


Essendo il pezzetto di radica proveniente da un placca, quindi la parte esterna del ciocco, le imperfezioni della superfice esterna del ciocco rendono la testa della pipa simile a una torre in rovina, ecco spiegato il titolo del post.
Ovviamente, la profondità del fornello ne ha risentito, questa sarà una pipa per brevi fumate...



Misure
Lunghezza 131 mm
Larghezza 33 mm
Altezza fornello 42 mm
Diametro fornello 19 mm
Profondità fornello 30 mm
Peso 35 g

6 commenti:

  1. E' carina. Io non saprei fare nulla e non sono nemmeno sicuro di capire le difficoltà tecniche del fare una pipa.

    Ma a vedere le panel anche di qualche bel nome, si capisce che è uno shape rognoso, e proprio per le ragioni che dici (almeno penso).

    Le più terribili sono quelle con il bocchino che ha un angolo stondato o pendente. Gilli mi ha spiegato che questo succede perché a volte chi le fa non usa una barra abbastanza grossa e strada facendo becca la stondatura.

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    1. Io, più che il bocchino ho trovato particolarmente difficile il cannello, specialmente vicino alla testa.
      Questa è la prima square, ma qualche idea per le eventuali prossime me le ha date.

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    2. Infatti, tu sei partito da un bel pezzo di metacrilato da un metro cubo. Ma se parti da un cilindro che non è abbastanza grosso, o da un preformato... Magari ti fotografo la square di Tinsky con l'angolo "sfuggente". E non è l'unica che ho visto con quel problema.

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    3. Penso di aver compreso, ma sarei curioso di vedere la foto.

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  2. Ciao Enrico, seguo da un pò il tuo blog (tant'è vero che me lo sono salvato anche nei preferiti su Delicious) e questo è il primo commento che ti scrivo: Complimenti per l'ennesima splendida creazione! Le spigolature non sono mai facili, nè da realizzare, nè da risolvere :)
    Saluti, Alfonso

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    1. Grazie, i complimenti, sono sempre ben accetti.

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